Potrete incontrare la compagnia di rievocazione dell'Accademia Medievale i giovedì ed il sabato alle 16.30 alla sala d'arme in Napoli, via Ventaglieri, 76a per gli "Incontri d'Arme" ed in rievocazione:
26 luglio Napoli Maschio Angioino
27 luglio Amalfi - Festival Repubbliche Marinare
31 agosto Amalfi - Capodanno Bizantino
21 settembre Angri - Palio di Angri
26-28 settembre Modcon
Per i dettagli consultare il calendario
sabato 28 giugno 2008
Civitas Narniae
I combattenti di Accademia Medievale sono stati invitati al prestigioso torneo "Civitas Narniae" per i giorni 27 e 28 settembre 2008, a Narni (TR).
L'Accademia proprio in quei giorni sarà anche impegnata al Modcon Play 2008 del quale gestisce l'area di rievocazione medievale
PER INFORMAZIONI:
Ente Corsa all’Anello
Via Garibaldi, 22
05035 Narni – TERNI
L'Accademia proprio in quei giorni sarà anche impegnata al Modcon Play 2008 del quale gestisce l'area di rievocazione medievale
PER INFORMAZIONI:
Ente Corsa all’Anello
Via Garibaldi, 22
05035 Narni – TERNI
giovedì 19 giugno 2008
Il Tercio Napoletano
Canelli (Asti), 21 e 22 giugno.
l'Accademia Medievale Napoletana partecipa alla rievocazione dell’assedio rappresentando una storia di Napoli famosa ma paradossalmente misconosciuta.
Soldati mercenari per arrotondare la paga facevano ora parte dell'esercito più o meno regolare del vicerè d'Aragona, ora di chi pagava di più. Il periodo della crisi del Monferrato attira mercenari da tutta Europa, ed il viceregno di Napoli non fa eccezione.
Alla guida del maestro d’armi Marco Signore il gruppo storico Lupi Neri, dell'Accademia Napoletana di Arti Medioevali, sarà un Tercio Mercenario, la temutissima formazione militare di picchieri e moschettieri dei regni di Spagna e del territorio Napoletano e Siciliano.
Essi saranno al soldo dei Mantovani all'assedio di Canelli (Asti) il 21 e 22 giugno mentre picche e moschetti faranno da contorno ad una delle più belle battaglie rievocative da vivere nel nostro paese.
L'assedio di Canelli (giugno 1613) si inserisce nella cosiddetta Crisi del Monferrato, la guerra per la successione tra Gonzaga e Savoia (1613-1617). L'evento viene ricordato con una delle più grandi rievocazioni storiche italiane, ricca in eventi e anche di notevole successo presso il pubblico, anche delle regioni più lontane.
l'Accademia Medievale Napoletana partecipa alla rievocazione dell’assedio rappresentando una storia di Napoli famosa ma paradossalmente misconosciuta.
Soldati mercenari per arrotondare la paga facevano ora parte dell'esercito più o meno regolare del vicerè d'Aragona, ora di chi pagava di più. Il periodo della crisi del Monferrato attira mercenari da tutta Europa, ed il viceregno di Napoli non fa eccezione.

Alla guida del maestro d’armi Marco Signore il gruppo storico Lupi Neri, dell'Accademia Napoletana di Arti Medioevali, sarà un Tercio Mercenario, la temutissima formazione militare di picchieri e moschettieri dei regni di Spagna e del territorio Napoletano e Siciliano.
Essi saranno al soldo dei Mantovani all'assedio di Canelli (Asti) il 21 e 22 giugno mentre picche e moschetti faranno da contorno ad una delle più belle battaglie rievocative da vivere nel nostro paese.
L'assedio di Canelli (giugno 1613) si inserisce nella cosiddetta Crisi del Monferrato, la guerra per la successione tra Gonzaga e Savoia (1613-1617). L'evento viene ricordato con una delle più grandi rievocazioni storiche italiane, ricca in eventi e anche di notevole successo presso il pubblico, anche delle regioni più lontane.
mercoledì 18 giugno 2008
A Dorso di Roma
Con l'associazione A Dorso della Storia l'Accademia Medievale organizza in Roma una tavola rotonda sulla rievocazione storica in ottobre prossimo.
A presto per i particolari.
A presto per i particolari.
Comunicato Stampa:I Napoletani assaltano Canelli!
Comunicato Stampa : I Napoletani assaltano Canelli!
Quest’anno anche una compagnia napoletana partecipa all’Assedio di Canelli.
Cosa: Rievocazione Storica “Assedio di Canelli”
Dove: Canelli (Asti)
Quando: 21 e 22 giugno 2008
Chi: Il Maestro d’Armi della Scuola di Napoli Marco Signore alla guida della compagnia di rievocazione “Lupi Neri” dell’Accademia Medievale Napoletana.
Note:La spedizione fa parte degli “Scambi d’Arme” promossi dell’Accademia Medievale Napoletana con scuole di rievocazione e d’arme storiche di tutt’Europa.
L'assedio di Canelli (giugno 1613) si inserisce nella cosiddetta Crisi del Monferrato, la guerra per la successione tra Gonzaga e Savoia (1613-1617).
L'evento viene ricordato con una delle più grandi rievocazioni storiche italiane, ricca in eventi e anche di notevole successo presso il pubblico.
Quest'anno finalmente anche un gruppo proveniente da Napoli assedierà Canelli.
Infatti il gruppo storico Lupi Neri, dell'Accademia Napoletana di Arti Medioevali, prenderà parte con un manipolo di guerrieri ed una gentil donzella all'evento dell'assedio, in programma a Canelli (Asti) il 21 e 22 giugno mentre picche, moschetti e strisce faranno da contorno ad una delle più belle battaglie rievocative da vivere nel nostro paese.
Quest’anno anche una compagnia napoletana partecipa all’Assedio di Canelli.
Cosa: Rievocazione Storica “Assedio di Canelli”
Dove: Canelli (Asti)
Quando: 21 e 22 giugno 2008
Chi: Il Maestro d’Armi della Scuola di Napoli Marco Signore alla guida della compagnia di rievocazione “Lupi Neri” dell’Accademia Medievale Napoletana.
Note:La spedizione fa parte degli “Scambi d’Arme” promossi dell’Accademia Medievale Napoletana con scuole di rievocazione e d’arme storiche di tutt’Europa.
L'assedio di Canelli (giugno 1613) si inserisce nella cosiddetta Crisi del Monferrato, la guerra per la successione tra Gonzaga e Savoia (1613-1617).
L'evento viene ricordato con una delle più grandi rievocazioni storiche italiane, ricca in eventi e anche di notevole successo presso il pubblico.
Quest'anno finalmente anche un gruppo proveniente da Napoli assedierà Canelli.
Infatti il gruppo storico Lupi Neri, dell'Accademia Napoletana di Arti Medioevali, prenderà parte con un manipolo di guerrieri ed una gentil donzella all'evento dell'assedio, in programma a Canelli (Asti) il 21 e 22 giugno mentre picche, moschetti e strisce faranno da contorno ad una delle più belle battaglie rievocative da vivere nel nostro paese.
sabato 7 giugno 2008
Napoli: Note di Merito
Nonostante le molte difficoltà del momento è bello vedere quanto impegno le varie municipalità di Napoli e gli assessorati competenti stiano spendendo per eventi culturali e manifestazioni dal richiamo turistico importante.
Da parte nostra un ringraziamento è d'obbligo, come anche la promessa di continuare a fare attività di divulgazione e valorizzazione del territorio Partenopeo.
Da parte nostra un ringraziamento è d'obbligo, come anche la promessa di continuare a fare attività di divulgazione e valorizzazione del territorio Partenopeo.
Comunicato Stampa: In Guardia! Il combattimento nel medioevo

Giovedì 12 giugno alla Mondadori di Napoli ci sono i Cavalieri Guerrieri
Il prof. Manfrellotti dell’università di Foggia, il maestro d’armi Marco Signore ed il capitaneus Roberto Cinquegrana dibatteranno su uno dei perni fondamentali delle rievocazioni storiche: Il combattimento.
Il prof. Manfrellotti dell’università di Foggia, il maestro d’armi Marco Signore ed il capitaneus Roberto Cinquegrana dibatteranno su uno dei perni fondamentali delle rievocazioni storiche: Il combattimento.
Spada, ascia, mazza ferrata, alabarde. Quando si pensa al combattimento medioevale l'immaginazione comune corre a pesanti ed ingombranti armature di piastre metalliche e ad armi dall'aspetto spaventoso e poco manovrabili.
La realtà è completamente diversa. Per quanto ancora oggi film e persino alcuni gruppi di "scherma storica" ci presentano un'immagine retrograda e del tutto falsa del combattimento nell'età di mezzo, le ricerche sul campo e tra i codici antichi, unite a discipline come la biomeccanica, l'oplologia, e lo studio delle arti marziali, hanno finalmente portato alla luce un modo di combattere molto più marziale e meno da "bruti sgraziati".
Il combattimento medioevale in genere ha una cosa in comune con qualsiasi altro stile di combattimento: è fatto per eliminare un avversario nel minor tempo possibile. Tuttavia il fiorire di scuole di scherma, l'interpretazione personale dei manoscritti, e soprattutto la mancanza di una linea ininterrotta di maestri delle varie armi che si possa far risalire ai secoli bui ha creato tanti stili diversi di quella che viene chiamata forse impropriamente "scherma medioevale".
Così vedremo che si passa da un combattimento coreografato in stile cinematografico, spesso portato avanti da stuntmen professionisti, fino ad un combattimento freddo e determinato, che ha ben poco di spettacolare ma che è estremamente efficace, passando per il combattimento in armatura che simula i veri tornei a piedi dell'epoca, in cui alcuni colpi sono proibiti ma altri vengono tirati in piena forza, proprio come dovevano fare i nostri avi nel medioevo.
In questa amichevole chiacchierata vedremo esempi tratti dai vari mondi dell'arte delle armi medioevali non tralasciando di ricordare che sui campi di battaglia e di duello non era tanto l'arma a dettare legge quanto il guerriero che la brandiva.
L’Accademia Medievale Napoletana, Onlus per lo studio, diffusione e valorizzazione della cultura e dell’arte medievale, Vi invita a questo quarto seminario degli “Incontri Medievali” per conoscere il mondo delle rievocazioni storiche, incontrando i “rievocatori”, veri protagonisti di questi eventi.
Appuntamento giovedì 12 giugno, alle 18 negli spazi conferenze della libreria Mondadori di Napoli, in via Benedetto Croce 28, con “In Guardia: Il combattimento nel medioevo”;
L'Assedio di Canelli
La rievocazione storica dell'Assedio di Canelli è forse una delle più spettacolari d'Italia.
La storia prende il via nel 1613 quando Canelli, posta sul confine tra Savoia e Monferrato, una cittadina estremamente fortificata, fu teatro di innumerevoli combattimenti e subì numerosi attacchi.Nel giugno del 1613, approfittando della mancanza di soldati dalle fortificazioni canellesi, Carlo Gonzaga, duca di Nevers con un reggimento di cavalleria, uno di fanteria e con diversi cannoni, attraversò il fiume Belbo e pose in assedio alla città.
Ma la piccola guarnigione con l'aiuto della popolazione riuscì a resistere a tutti gli attacchi e a reagire in modo decisivo.
La storia ha un finale davvero memorabile; infatti, con apposito decreto, per ringraziare il popolo di Canelli il Duca esentò tutti e per ben trent'anni dal pagamento delle tasse.
Per quanto fuori dal periodo Medievale l'assedio di Canelli è un appuntamento a cui la compagnia di rievocazione dell'Accademia Medievale Napoletana ama partecipare da molti anni.
Capitanata dal maestro d'Armi Marco Signore la potrete incontrare il 21 ed il 22 di giugno prossimi dova la battaglia sarà più cruenta.
La storia prende il via nel 1613 quando Canelli, posta sul confine tra Savoia e Monferrato, una cittadina estremamente fortificata, fu teatro di innumerevoli combattimenti e subì numerosi attacchi.Nel giugno del 1613, approfittando della mancanza di soldati dalle fortificazioni canellesi, Carlo Gonzaga, duca di Nevers con un reggimento di cavalleria, uno di fanteria e con diversi cannoni, attraversò il fiume Belbo e pose in assedio alla città.
Ma la piccola guarnigione con l'aiuto della popolazione riuscì a resistere a tutti gli attacchi e a reagire in modo decisivo.
La storia ha un finale davvero memorabile; infatti, con apposito decreto, per ringraziare il popolo di Canelli il Duca esentò tutti e per ben trent'anni dal pagamento delle tasse.
Per quanto fuori dal periodo Medievale l'assedio di Canelli è un appuntamento a cui la compagnia di rievocazione dell'Accademia Medievale Napoletana ama partecipare da molti anni.
Capitanata dal maestro d'Armi Marco Signore la potrete incontrare il 21 ed il 22 di giugno prossimi dova la battaglia sarà più cruenta.
lunedì 2 giugno 2008
Comunicato Stampa: I Vichinghi
Giovedì 5 giugno alla Mondadori tornano i Vichinghi
Il prof. Manfrellotti dell’università di Foggia ed il maestro d’armi Marco Signore ripercorreranno la storia e la mitologia vichinga in questo terzo dei quattro incontri aperti al pubblico sulla rievocazione storica e l’archeologia sperimentale.
Il prof. Manfrellotti dell’università di Foggia ed il maestro d’armi Marco Signore ripercorreranno la storia e la mitologia vichinga in questo terzo dei quattro incontri aperti al pubblico sulla rievocazione storica e l’archeologia sperimentale.
“Dalla furia degli uomini del nord, o Signore, salvaci.”
Questa era la preghiera di tutta l'Europa da quel fatidico giugno 793, in cui gli "uomini del nord" attaccarono e saccheggiarono "il più sacro posto di tutta l'Inghilterra", il monastero di Lindisfarne. Da allora i vichinghi furono per più di 200 anni visti come una punizione divina, come demoni pagani saccheggiatori e spietati, dediti alla violenza, al mercato degli schiavi, ed alla totale mancanza di rispetto per la chiesa. Insomma, l'incarnazione del termine "barbari" nell'accezione più negativa del termine.
Ma chi erano realmente i vichinghi? Erano davvero demoni sanguinari, o erano qualcosa di più? Questo breve intervento mira a far conoscere meglio la cultura scandinava dell'epoca vichinga, cercando di restare fuori dagli schemi abusati che dipingono i vichinghi come selvaggi incivilizzati, e dimostrando nel contempo le alte conoscenze scientifiche e le straordinarie innovazioni sociali della scandinavia pagana, senza dimenticare l'interazione con il resto dell'Europa ed anche il ruolo che i terribili "predoni del nord" ebbero in realtà in tutto l'occidente conosciuto.
Questo viaggio tra i "normanni" verrà intrapreso sopratutto dal punto di vista del rievocatore: cosa sappiamo oggi e cosa possiamo rivivere oggi di quella cultura che ha davvero cambiato l'Europa, ed ha plasmato anche il nostro futuro, dato che dai vichinghi vennero poi i Normanni a cui Napoli stessa deve l'inizio della sua gloria.
L’Accademia Medievale Napoletana, Onlus per lo studio, diffusione e valorizzazione della cultura e dell’arte medievale, Vi invita a questo terzo seminario degli “Incontri Medievali” per conoscere il mondo delle rievocazioni storiche, incontrando i “rievocatori”, veri protagonisti di questi eventi.
Appuntamento giovedì 5 giugno, alle 18 negli spazi conferenze della libreria Mondadori di Napoli, in via Benedetto Croce 28, con “I Vichinghi e gli uomini del nord”; come sempre gli incontri sono aperti al pubblico a titolo gratuito.
Il prossimo incontro sarà il 12 giugno prossimo.
Iscriviti a:
Post (Atom)