l'Accademia Medievale Napoletana partecipa alla rievocazione dell’assedio rappresentando una storia di Napoli famosa ma paradossalmente misconosciuta.
Soldati mercenari per arrotondare la paga facevano ora parte dell'esercito più o meno regolare del vicerè d'Aragona, ora di chi pagava di più. Il periodo della crisi del Monferrato attira mercenari da tutta Europa, ed il viceregno di Napoli non fa eccezione.

Alla guida del maestro d’armi Marco Signore il gruppo storico Lupi Neri, dell'Accademia Napoletana di Arti Medioevali, sarà un Tercio Mercenario, la temutissima formazione militare di picchieri e moschettieri dei regni di Spagna e del territorio Napoletano e Siciliano.
Essi saranno al soldo dei Mantovani all'assedio di Canelli (Asti) il 21 e 22 giugno mentre picche e moschetti faranno da contorno ad una delle più belle battaglie rievocative da vivere nel nostro paese.
L'assedio di Canelli (giugno 1613) si inserisce nella cosiddetta Crisi del Monferrato, la guerra per la successione tra Gonzaga e Savoia (1613-1617). L'evento viene ricordato con una delle più grandi rievocazioni storiche italiane, ricca in eventi e anche di notevole successo presso il pubblico, anche delle regioni più lontane.